L’ultimo attrattore del territorio che verrà analizzato è quello degli eventi che vengono organizzati a Montallegro e nelle sue vicinanze.

Manifestazioni nel sito archeologico di Eraclea Minoa

Il teatro greco del sito archeologico di Eraclea Minoa, recentemente restaurato e tornato all’antico splendore, è diventato sede di appassionanti momenti di musica americana all’aperto, grazie alla presenza di quartet e vocalist di fama mondiale.

 

Festa di San Giuseppe

La festa viene celebrata dopo pasqua per dare la possibilità agli emigrati di essere presenti per le festività pasquali e per il settenerario di S. Giuseppe. Sono 7 giorni di festa con diverse manifestazioni ricreative, ma soprattutto con l’allestimento degli “altari”: ogni giorno, in un quartiere diverso, viene celebrata la s. messa, al termine della quale viene benedetto il pane votivo e distribuita una gustosa porzione di minestra di legumi, preparata dagli abitanti di quel quartiere. L’ultimo giorno di festa, che coincide sempre con la domenica, inizia con la rappresentazione sacra della fuga in Egitto della Sacra Famiglia e termina con la processione. Durante il settenario, il Comitato allestisce gli “archi di pane“, cioè delle scene riguardanti la vita di S. Giuseppe realizzate con il pane.

 

Festa del Crocifisso

La Fratellanza del SS.mo Sacramento organizza la festa del Crocifisso a settembre, per festa liturgica dell’Esaltazione della Croce. Particolarità della festa consiste nel riportare in processione nel vecchio paese, che sorge su un colle, detto “Mons laetus“, ormai disabitato dal 1830, il simulacro ligneo del crocifisso risalente al XVII. Per tutta la giornata i fedeli compiranno il pellegrinaggio.

 

L’Infiorata

Nel mese di Giugno, in occasione del Corpus Domini, tutti gli abitanti di Montallegro mettono a disposizione le loro capacità artistiche e artigianali, creando, negli spazi cittadini prospicienti i principali luoghi di culto, dellesplendide composizioni a carattere religioso, utilizzando petali, piante, fiori interi e cereali. Le composizioni risultano così dei veri e propri mosaici artistici alcuni anche di notevoli dimensioni; i soggetti sono generalmente legati alla tradizione iconoclasta siciliana e montallegrese e rimangono adibiti per un paio di giorni. L’infiorata è una tradizione mediterranea presente nei paesi Cattolici come Italia e Spagna.

 

Il presepe vivente

Il Centro Giovanile “Immacolata” della Parrocchia di S. Leonardo, in collaborazione con il Comune di Montallegro, presenta il Presepe Vivente con 160 figuranti, tutti vestiti con costumi d’epoca, che fanno rivivere glintichi mestieri artigianali e fanno assaporare le pietanze dei nostri nonni. Natale, Capodanno ed Epifania, la visita al presepe sarà preceduta dalla rappresentazione sacra letta in dialetto siciliano.

Festa di San Giuseppe

La festa viene celebrata dopo pasqua per dare la possibilità agli emigrati di essere presenti per le festività pasquali e per il settenerario di S. Giuseppe. Sono 7 giorni di festa con diverse manifestazioni ricreative, ma soprattutto con l’allestimento degli “altari”: ogni giorno, in un quartiere diverso, viene celebrata la s. messa, al termine della quale viene benedetto il pane votivo e distribuita una gustosa porzione di minestra di legumi, preparata dagli abitanti di quel quartiere. L’ultimo giorno di festa, che coincide sempre con la domenica, inizia con la rappresentazione sacra della fuga in Egitto della Sacra Famiglia e termina con la processione. Durante il settenario, il Comitato allestisce gli “archi di pane“, cioè delle scene riguardanti la vita di S. Giuseppe realizzate con il pane.

La sagra del mandorlo in fiore

La sagra del mandorlo in fiore si svolge ad Agrigento: si festeggia il ritorno della primavera e del colore. Questa festa nacque nel 1934 con lo scopo di celebrare la primavera agrigentina con una giornata di allegria e serenità. Lo scenario è molto suggestivo ed offre il paesaggio della Valle dei Templi incorniciato con il colore bianco dei mandorli fioriti. La festa ha inizio con il rito della Fiaccola dell’Amicizia, che consiste nell’accendere il tripode dell’amicizia collocato davanti al Tempio della Concordia. Durante questa festa gareggiano numerosi gruppi folkloristici appartenenti a paesi diversi, e l’ultimo giorno della sagra avviene la premiazione con l’assegnazione del Tempio d’Oro. Ogni anno si organizza inoltre una splendida fiaccolata della pace a cui partecipano tutti i rappresentanti dei gruppi folkloristici.

 

Il carnevale di Sciacca

Il carnevale di Sciacca si dice è il più antico tra quelli siciliani. Nasce a Sciacca la figura della Commedia dell’Arte di Peppe Nappa, servo impertinente, pigro ma capace di insospettabili salti e danze acrobatiche, goloso ed insaziabile. Il carnevale, così, inizia con la consegna delle chiavi della città a Peppe Nappa, che apre tutte le sfilate distribuendo salsicce e vino, e finisce con l’inesorabile rogo del carro che lo rappresenta. Il programma delle manifestazioni è ogni anno davvero molto ricco. Mostre, eventi, concerti e locali animano le serate e giornate di febbraio, fino al martedì grasso, rendendo gradevoli le giornate di giovedì, sabato e domenica. Ma lo spettacolo più importante è offerto dalla sfilata per le vie della città degli imponenti e coloratissimi carri allegorici e dei gruppi mascherati che li accompagnano con splendide coreografie.

Carnevale di Sciacca
Carnevale sciacca
Carnevale di Sciacca
Carnevale di Sciacca